Articolo 1 – Costituzione

È costituita L’Associazione Nazionale di Categoria Professionale “Unione Italiana Professionisti Olistici”, da ora in poi denominata con il suo acronimo UNI-PRO. Essa ha carattere apolitico e aconfessionale ed è regolata dal presente Statuto.

Articolo 2- Sede

L’Associazione UNI-PRO ha sede a Firenze in Via Delle Cento Stelle, 30 – CAP 50137

Articolo 3 – Scopi

L’Associazione, esclusa qualsiasi finalità di lucro e con propria autonomia patrimoniale, assume i seguenti scopi:

  1. Promuovere e coordinare iniziative volte alla tutela e al rilascio della Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati per caratterizzare e valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza come previsto dall’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n.4 recante Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.
  1. Esigere il rispetto del codice deontologico professionale inerente la pratica delle suddette professioni e del Regolamento Interno che sono parte integrante dello Statuto.
  1. Rilasciare ai propri iscritti la Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati ai sensi degli articoli 7 e 8 della Legge 14 gennaio 2013, n° 4 e successive modifiche.
  1. Promuovere e stimolare la Formazione Continua degli operatori attraverso un processo di “Educazione Continua Professionale” (ECP) e di interscambio culturale fra il mondo interdisciplinare e quello accademico, volto ad arricchire le reciproche competenze tecniche e scientifiche nel rispetto delle diverse specificità professionali.
  1. Stimolare l’interdisciplinarietà con/fra le singole categorie Professionali e le scienze umane, sociali e naturali, quale risposta alla multidimensionalità, complessità ed imprescindibile unità dell’individuo, in un’ottica di integrazione Olistica ma anche di rispetto e valorizzazione delle reciproche peculiarità epistemologiche e metodologiche.
  1. Riqualificare la professionalità attraverso il rilascio della Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati.
  1. Costituire il Registro Professionale dei singoli professionisti distinti per area specialistica di appartenenza.
  1. Promuovere congressi, convegni, manifestazioni scientifiche, pubblicazioni, informazioni multimediali, seminari di ricerca ed altre attività a fini di studio, divulgazione, approfondimento e aggiornamento interdisciplinare.
  1. Promuovere e stabilire rapporti con il Parlamento, i Ministeri, le Università, gli Enti, gli Istituti, le Associazioni di categoria, i Sindacati e con tutte le organizzazioni Sociali e culturali anche internazionali.
  1. Finanziare borse di studio per promuovere ricerche su temi specifici, attinenti all’epistemologia.
  1. Stipulare partnership, protocolli d’intesa e convenzioni con Associazioni analoghe e/o complementari che svolgono la loro attività sia in Italia che all’estero, con enti pubblici o privati e con istituzioni.

Per il raggiungimento dei suoi scopi e delle sue finalità, l’Associazione si riserva di aderire o collaborare con qualsiasi Ente pubblico o privato, internazionale, nazionale o locale, movimenti o associazioni europee ed extraeuropee, nonché impegnarsi in iniziative di formazione e divulgazione, anche editoriale.

 Articolo 4 – Patrimonio

Il patrimonio e le entrate dell’associazione sono costituiti da:

  1. Quote associative annue.
  2. Eventuali erogazioni, donazioni e lasciti siano essi provenienti da persone fisiche o giuridiche.
  3. Contributi straordinari dei soci.
  4. Proventi straordinari ottenuti attraverso l’attività dell’associazione per: ricerche, diritti d’autore, consulenze, manifestazioni scientifiche e di promozione dell’attività di operatore olistico e di Counselor Olistico.
  5. Eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio.
  6. Beni mobili ed immobili che diventeranno di proprietà dell’associazione.
  7. Contributi e finanziamenti di enti pubblici nonché di sponsorizzazioni nazionali e internazionali.
  8. Ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
  9. Le quote associative annue devono essere pagate in un’unica soluzione entro il mese di gennaio di ciascun anno. Le quote associative annue sono dovute per tutto l’anno solare in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci; il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’associazione dopo il 31 marzo dell’anno in corso è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno solare in corso.

Le uscite dell’associazione sono costituite da:

  • Uscite per la gestione annuale dell’esercizio.
  • Uscite straordinarie quali quelle destinate all’incremento dei capitali fissi e delle attrezzature nonché quelle volte ad incrementare lo stato patrimoniale dell’associazione.

L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 5 – Definizione dell’Operatore Olistico

L’Operatore Olistico è un promotore della salute e dell’evoluzione personale globale. La sua prestazione di natura Pedagogica è rivolta a persone sane e responsabili per aiutarle a ritrovare l’armonia individuale all’interno del proprio contesto culturale attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, educative e spirituali.
Egli stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di Sé.
Ciò che rende fondamentale la figura dell’operatore olistico è la sua consapevolezza della situazione culturale complessiva e dell’importanza dell’azione educativa sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile.

Articolo 6Ambito di Applicazione dell’Operatore Olistico

L’operatore olistico aiuta il suo interlocutore ad ampliare il proprio orizzonte di senso al fine di ritrovare un nuovo equilibrio. Attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, educative, artistiche, formative e spirituali, stimola quel naturale processo di auto ed etero trasformazione che favorisce l’accrescimento della consapevolezza di sé. L’operatore olistico non è un terapista, non fa diagnosi e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive medicine o rimedi, e quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale e con la legge per l’abuso di professione medica.
L’azione dell’operatore olistico di natura pedagogica tende ad ampliare la consapevolezza sia della condizione personale sia del contesto culturale generale per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione ecologica e sostenibile.

Articolo 7 – Definizione del Counselor Olistico

Il Counselor Olistico è una figura professionale che nasce all’interno del paradigma contemporaneo in cui tutto è considerato interdipendente.
Nell’ambito di questa visione, qualsiasi problema del singolo è interconnesso con una rete di situazioni/relazioni tra loro imprescindibili. Il professionista si avvarrà quindi di strumenti Pedagogici che riconoscono la persona come un’intarsiatura di un insieme più ampio ed opererà nella relazione d’aiuto con un’attenzione non solo rivolta alla persona, ma al contesto in cui la stessa vive.
La malattia in questo caso non è vista come disarmonia, ma come mancanza di libertà; non è un nemico da sconfiggere, ma un “portatore sano” di messaggi a volte scomodi da leggere e portare alla luce della consapevolezza, ma essenziali per intraprendere un precorso di crescita.
Il Counselor Olistico, quindi, accompagna il suo interlocutore con umiltà e chiarezza d’intenti in quello spazio di silenzio e di trasmutazione in cui tutto può compiersi.

 Articolo 8 – Ambito di Applicazione del Counselor Olistico

Come in qualsiasi forma di consulenza il cliente si rivolge al professionista per chiedere un aiuto in qualcosa dove trova difficoltà, questo tipo di Consulente espleta la sua opera nell’interlocuzione pedagogica che è considerata dal professionista come un momento di crescita e d’apprendimento permanente.
Il Counselor Olistico non usa diagnosi, non prescrive cure o rimedi e soprattutto non promette guarigioni. L’intento educativo è quello di accompagnare l’individuo per intercettare ed eventualmente modificare gli stili di vita che possono generare delle disarmonie, sostenerlo nel suo percorso personale al fine di risvegliare quella coscienza originaria che ci abbandona durante la crescita per uniformarci e sopravvivere in un organismo culturale e sociale in cui nessuno più riesce a riconoscersi.

Articolo 9 – Tipologie Soci

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, salvo recesso volontario del socio o esclusione per gravi motivi con delibera dell’Ufficio di Presidenza e approvazione del Comitato Etico Olistico Nazionale.

 I soci dell’Associazione sono distinti in:

a) Soci Fondatori: esonerati dal pagamento della quota associativa.

b) Soci Professionisti: coloro i quali, presentata la domanda di ammissione, abbiano superato la prova attitudinale che dà diritto all’iscrizione nel registro professionale specifico, ricevono la Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati con livelli di iscrizione stadiali e sequenziali conformi alle normative prescritte nel regolamento di iscrizione. Tali soci sono tenuti, a garanzia dell’utente, alla stipula di una assicurazione per la responsabilità civile connessa all’esercizio specifico dell’attività per cui sono specializzati.
I soci di altre associazioni professionali, in possesso di attestazione di qualità e qualificazione professionale dei servizi erogati o di iscrizione a registri professionali interni ad esse, transitando nell’associazione UNI-PRO, entrano di diritto nel registro di quest’ultima, acquisendo la Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati.

c) Soci Onorari: coloro i quali, a giudizio del Comitato Scientifico, abbiano acquisito pubblica e riconosciuta fama in discipline attinenti alla professione e alle competenze di cui agli articoli 5 e 7 del presente Statuto.

d) Soci Sostenitori: coloro che intendono sostenere l’attività dell’Associazione con contributi economici. Possono essere sia persone fisiche che giuridiche e sono esonerati dal pagamento della quota associativa poiché inclusa nel contributo versato.

e) Soci in Formazione: coloro che pur essendo iscritti all’Associazione, non hanno diritto di voto in quanto sono ancora in fase di completamento della loro formazione o Professionisti tirocinanti; essi sono, quindi, in attesa di superare la prova attitudinale. Tali soci sono esonerati dai requisiti richiesti ai fini della Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati.

f) Soci Aderenti: professionisti privi di Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati che vengono iscritti in un apposito elenco.

Articolo 10 – Decadenza

La qualifica di socio può venire meno:

  1. In caso di dimissioni volontarie.
  2. In caso di decadenza qualora vengano a mancare uno o più requisiti per i quali il socio è stato ammesso.
  3. In caso di morosità nel pagamento della quota sociale.
  4. In caso di condanna passata in giudicato in relazione alle attività previste dall’associazione.
  5. Per delibera di radiazione ratificata da parte dell’Ufficio di Presidenza su proposta del Collegio dei Probiviri.

 Articolo 11 Registri Professionali

 L’Associazione istituisce, regola, aggiorna, conserva ed attesta, nel rispetto della normativa nazionale e dell’Unione Europea, il Registro Professionale dei soci e, con apposito regolamento, ne dispone le modalità di iscrizione ed i titoli di accesso.

Possono essere attivati Registri Professionali Speciali relativi a categorie professionali o figure professionali attinenti ai servizi formativi, abilitativi, educativi, assistenziali, ecc.

L’ammissione allo status di Socio dell’Associazione, eccetto per il Socio professionista, non dà diritto all’iscrizione al Registro Professionale degli Operatori o dei Consulenti Olistici.

Possono altresì far parte dell’Associazione come Soci professionisti o Soci in formazione, i cittadini della CEE i cui corsi di studio o i cui diplomi siano riconosciuti equipollenti in forza delle direttive CEE 48/89 e 51/92 o di altre norme che venissero in seguito emanate.

 Articolo 12 Ammissione

La qualifica di “Socio Professionista” viene conferita dall’Ufficio di Presidenza dell’Associazione su domanda diretta dell’interessato, previo accertamento del conseguimento dei titoli accademici e professionali e specialistici richiesti, del ruolo professionale svolto nonché di ogni ulteriore titolo scientifico ed esperienza (pubblicazioni, studi, attività professionale, ecc.) nell’ambito della ricerca, della formazione e dell’intervento nel campo della propria specializzazione. Egli dovrà inoltre superare una prova attitudinale.

Possono presentare domanda di ammissione all’Associazione coloro che documentino i seguenti percorsi formativi:

a) Siano in possesso di titoli che dimostrino una formazione nelle scuole affiliate all’associazione.

b) Siano in possesso di titoli accademici non specificatamente attinenti, come indicato nel Regolamento interno per privatisti; in questo caso i candidati dovranno essere in possesso di diploma di scuola superiore o laurea o titolo italiano o straniero equipollente.

Per essere ammesso all’Associazione il candidato dovrà presentare la domanda all’Ufficio di Presidenza UNI-PRO, sul modulo predisposto, allegando:

  1. Curriculum vitae;
  2. Dichiarazione attestante il possesso di requisiti e titoli accademici, culturali, scientifici e professionali, che giustifichino la domanda stessa;
  3. Dichiarazione di accettazione integrale dello Statuto, del Codice Deontologico e del Regolamento Interno e l’impegno al versamento della quota d’immatricolazione e della quota associativa, quale atto necessario al perfezionamento dell’iscrizione, entro quindici giorni dalla comunicazione dell’avvenuta accettazione della domanda d’iscrizione.

Sulla base dei requisiti e dei titoli presentati, l’Ufficio di Presidenza può accogliere la domanda; per le domande accettate con riserva, saranno rese note al candidato le condizioni necessarie per l’ammissione.

Articolo 13 – Validità

L’iscrizione ha validità solo per l’anno solare in corso, eccetto per i mesi di Novembre e Dicembre in cui l’iscrizione si estenderà anche per l’anno successivo.

 Articolo 14 – Obblighi

I soci sono obbligati:

  1. All’osservanza delle norme statutarie ed in particolare a condividere gli scopi del presente Statuto.
  2. All’osservanza delle norme deontologiche fissate dall’associazione.
  3. All’osservanza dei regolamenti interni fissati dall’associazione con particolare riferimento all’obbligo dell’aggiornamento permanente.
  4. Al pagamento della quota sociale annua stabilita dall’Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio di Presidenza Nazionale.
  5. A favorire con il proprio impegno e comportamento il raggiungimento degli scopi statutari.

L’iscrizione all’Associazione comporta per il socio l’osservanza di tutte le norme contenute nel presente atto nonché nel Regolamento Interno.

 Articolo 15 – Quota Associativa

Poiché l’Associazione non ha scopo di lucro, la quota associativa è volta a coprire le spese di gestione e le attività formative, culturali e promozionali; tale quota è intrasmissibile e non rimborsabile. La quota può essere differenziata per le diverse tipologie di soci e di livelli di iscrizione.

La quota associativa deve essere versata annualmente entro il mese di gennaio di ogni anno. L’importo e le modalità di versamento della quota associativa verranno determinate nel corso della prima assemblea dei Soci Professionisti. Il mancato versamento della quota annuale comporta il decadimento dallo status di socio.

Articolo 16 – Organi dell’Associazione

 Al fine di amministrare il funzionamento dell’Associazione sono istituiti i seguenti organi:

1) Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti

2) Giunta Esecutiva Nazionale (o Ufficio di Presidenza) costituita da:

Presidente Nazionale

Vicepresidente Nazionale

Segretario/Tesoriere Nazionale

3) Coordinamento delle Macro Aree costituito da:

5 Consiglieri Nazionali (Coordinatori di Macro Area)

uno o più Coordinatori per l’estero

4) Comitato Tecnico/Scientifico

5) Comitato di Onorificenza

6) Collegio Nazionale dei Probiviri

7) Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti

8) Commissione Nazionale di Etica Olistica

9) Delegazioni Periferiche ognuna rappresentata da un Referente Regionale

 Tutte le cariche sociali sono gratuite.

L’assenza, con o senza giustificazione, di ciascun componente degli Organi soprammenzionati per più di tre sedute consecutive effettuate in presenza o in videoconferenza, comporta automaticamente la decadenza dalla carica. Egli sarà sostituito per cooptazione dal primo tra i non eletti nella precedente votazione assembleare, in caso contrario si procederà a nuova votazione.

I componenti degli organi possono essere sollevati dall’incarico nel corso di un’assemblea straordinaria richiesta da 1/5 dei soci, qualora la mozione ottenga la maggioranza di 2/3 dei voti validamente espressi.

Articolo 17 – Composizione degli Organi

  1. L’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti è composta dai soci professionisti non sottoposti a provvedimenti disciplinari di sospensione, che risultino in regola con il pagamento delle quote sociali, almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea. Possono prendere parte all’Assemblea i soci in formazione senza diritto di voto ed i soci aderenti senza diritto di voto. L’Assemblea Nazionale dei soci professionisti:
    – elegge i membri che formeranno l’Ufficio di Presidenza;
    – elegge i membri del Collegio Nazionale dei Probiviri;
    – elegge i membri del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti;
    – approva le linee guida proposte dall’Ufficio di Presidenza, le iniziative intraprese da quest’ultima e ne controlla l’operato;
    – delibera sull’azione di responsabilità nei confronti dei componenti dell’Ufficio di Presidenza;
    – approva le modifiche statutarie, salvo quelle di attuazione e di adeguamento alla normativa statale e/o comunitaria;
    – delibera in ordine allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio secondo le previsioni di cui all’art. 5 del Dlgs n. 460 del 04.12.1997;
    – stabilisce l’importo della quota associativa annuale e della tassa d’immatricolazione ed eventuali sue variazioni proposte dall’Ufficio di Presidenza;
  2. La Giunta Esecutiva Nazionale o Ufficio di Presidenza decide circa le iniziative da assumere ed i criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare, a titolo di esempio:
    a) fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;
    b) decide sugli investimenti patrimoniali;
    c) propone all’Assemblea Nazionale dei soci Professionisti l’importo della quota d’immatricolazione e della quota associativa annuale;
    d) delibera sull’ammissione dei Soci, segnala al Collegio Nazionale dei Probiviri i casi da esaminare e attua le decisioni prese dal Collegio Nazionale dei Probiviri, decide circa la sospensione, radiazione, espulsione dei soci stessi nei casi che non rivestano carattere disciplinare;
    e) costituisce Comitati Scientifici e commissioni per lo studio e la ricerca nei vari settori d’intervento dell’Associazione;
    f) Costituisce commissione di approvazione dei programmi per l’affiliazione delle scuole;
    g) decide sull’attività e le iniziative dell’Associazione e sulla sua collaborazione con terzi a norma dell’art. 3 del presente Statuto;
    h) formula i regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti;
    i) approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale da presentare annualmente all’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti redatti secondo i criteri specificati nel regolamento, con divieto di distribuzione di utili, avanzi di gestione ecc., a norma dell’art. 5 del Dlgs n. 460 del 4/12/1997;
    l) stabilisce le caratteristiche della Competenza Professionale;
    m) emana ogni provvedimento riguardante eventuale personale dipendente;
    n) conferisce e revoca procure;
    o) predispone le modifiche statutarie da sottoporre al parere deliberativo dell’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti. Predispone le modifiche d’attuazione o di adeguamento a normative statali e/o comunitarie da comunicare all’Assemblea dei Soci Professionisti;
    p) delibera la costituzione di strutture profit o non profit collegate all’Associazione la cui realizzazione si rendesse necessaria per il perseguimento dei fini associativi;
    q) approva, prima del 31 dicembre di ogni anno, i progetti di bilancio.
    L’Ufficio di Presidenza è presieduto dal Presidente Nazionale; i componenti dell’Ufficio di Presidenza sono il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere/Segretario. L’Ufficio di Presidenza assume compiti preparatori ed esecutivi, propone e gestisce il programma operativo settimanale o mensile, prepara i lavori in scadenza e cura l’esecuzione delle relative delibere.
    L’Ufficio di Presidenza può convocare il Coordinamento di Macroarea Nazionale affinché vi possa partecipare ciascun Coordinatore di Macro Area con funzione di rappresentanza di tutti i soci appartenenti alle regioni di competenza. La partecipazione di ciascun Coordinatore ha funzione di sottoporre all’attenzione dell’Ufficio di Presidenza esigenze e bisogni dei soci della propria area territoriale. Il Coordinamento delle Macro Aree Nazionali è costituito da 5 Coordinatori di Macro Area Nazionali (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole) e uno o più Coordinatori per le aree estere (europee ed extra-europee).
    Il Presidente Nazionale viene eletto dall’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti, rimane in carica 5 anni ed ha i seguenti compiti:
    – presiedere la Giunta Esecutiva Nazionale (o Ufficio di Presidenza);
    – partecipare alle commissioni, comitati e gruppi di lavoro nazionali;
    – esercitare la funzione di rappresentanza dell’Associazione nell’ambito nazionale ed internazionale;
    – convocare le assemblee ed eseguirne le deliberazioni;
    Il Presidente Nazionale ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa e di fronte a terzi.
    Il Vicepresidente viene eletto dall’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti, rimane in carica per 5 anni ed ha il compito di sostituire il Presidente per comprovata assenza o impedimento di quest’ultimo.
    In tal caso, la rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Vicepresidente la cui firma fa prova dell’assenza o impedimento del Presidente.
    Il Segretario/Tesoriere viene eletto dall’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti, rimane in carica per 5 anni con il compito di gestire gli aspetti di verbalizzazione relativi all’attività dell’Associazione e di tenere ed aggiornare i Registri professionali. A tale organo compete l’amministrazione ordinaria dell’Associazione ed in particolare la gestione dei fondi sociali, con facoltà di riscuotere somme e valori, di fare pagamenti, di rilasciare quietanze e di provvedere ad operazioni bancarie attive e passive. Ha il compito di gestire gli aspetti contabili e amministrativi dell’Associazione.
  1. Il Coordinamento delle Macro Aree Nazionali può essere convocato dall’Ufficio di Presidenza al fine di chiedere un parere su questioni di rilievo per l’Associazione. Ogni Coordinatore può assumere specifici compiti al fine di agevolare l’attività organizzativa dell’Associazione e presidiare Commissioni.
    Il referente Regionale o Territoriale prescelto ed eletto Coordinatore d’Area dovrà abbandonare la Rappresentanza regionale e i soci dell’area regionale nomineranno il primo dei non eletti come nuovo Referente.
    Il Coordinatore d’Area è eletto dai Referenti delle singole realtà territoriali o regionali afferenti alle rispettive macro-aree; resta in carica per un periodo di 3 anni con compiti di scambio e raccordo tra le istanze locali e gli indirizzi nazionali. Il Coordinatore d’Area partecipa alle riunioni dell’Ufficio di Presidenza con funzione consultiva senza diritto di voto.
  1. Il Comitato Tecnico-Scientifico svolge un ruolo consultivo e propositivo riguardo alle tematiche metodologiche ed epistemologiche e alle iniziative scientifiche, formative e culturali dell’Associazione, garantendone un alto livello qualitativo. Esso viene nominato dall’Ufficio di Presidenza. Elegge al proprio interno un Presidente ed uno o più Vicepresidenti.
  1. Il Comitato di Onorificenza è composto dai soci onorari, ovvero persone che si siano distinte in modo particolare nell’ambito delle competenze olistiche, della relazione d’aiuto, della ricerca scientifica e medica e nella divulgazione dell’etica olistica, di notorietà nazionale ed internazionale, che danno lustro e prestigio all’Associazione.
  1. Il Collegio Nazionale dei Probiviri è eletto dall’Assemblea dei soci Professionisti
    Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti tra i soci in modo da assicurare la presenza di competenze professionali e giuridiche necessarie.
    Tutte le eventuali controversie insorgenti tra i soci o fra questi e l’Associazione o i suoi organi sono devolute al Collegio dei Probiviri come arbitri amichevoli, i quali, sentite le parti, valutano e giudicano con lodo inappellabile. Il Collegio dei Probiviri instaura, di propria iniziativa, su segnalazione dell’Ufficio di Presidenza, il procedimento disciplinare secondo quanto previsto nel relativo regolamento.
  1. Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi ed è eletto dall’Assemblea Nazionale dei soci Professionisti. Detto collegio svolge attività di controllo riguardo alla contabilità generale, alla tenuta delle quote associative e a tutte le funzioni che richiedono l’utilizzo del denaro dell’Associazione. I Revisori dei Conti possono assistere senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo, vigilano sull’amministrazione dell’Associazione, esaminano ed approvano, sottoscrivendolo, il rendiconto annuale e lo stato patrimoniale da presentare all’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti.
  2. Commissione Nazionale di Etica Olistica La Commissione Nazionale di Etica Olistica è presieduta da un Coordinatore di Macro Area avente funzione di raccordo tra la commissione di Etica Olistica e l’Ufficio di Presidenza. È composta da almeno 5 disciplinatori afferenti distintamente ai singoli Registri Professionali. Il vicepresidente e il Segretario di Commissione saranno eletti tra i soci aventi il livello di Supervisore.
    La Commissione decide in merito all’opportunità di concedere o togliere la Dichiarazione di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi Erogati ai soci Professionisti nei casi in cui la specifica situazione lo richieda dietro domanda dell’Ufficio di Presidenza. La commissione fornisce chiarimenti sui valori etici olistici soppesandoli opportunamente tramite approcci interdisciplinari e assicura la consulenza e il coordinamento nell’ambito della formazione in Etica Olistica. La commissione rimane in carica tre anni e promuove la formazione continua in Etica Olistica dei professionisti e la diffusione nella popolazione della cultura dell’Etica Olistica.
  1. Delegazioni Periferiche Regionali: le Delegazioni Periferiche Regionali o territoriali, sia sul territorio nazionale sia in altri Paesi europei ed extraeuropei, preventivamente autorizzate dall’Ufficio di Presidenza, sono raggruppate a livello nazionale in 5 Macro Aree (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud, Isole); a livello extra-nazionale possono articolarsi in uno o più coordinamenti.
    Ognuna di esse è rappresentata dal rispettivo Coordinatore di Macro Area.
    L’Ufficio di Presidenza sovrintende al coordinamento delle attività delle Delegazioni Periferiche: le questioni che abbiano un riflesso di interesse generale e di carattere nazionale sono di competenza esclusiva dell’Ufficio di Presidenza.

Articolo 18 – Restrizioni

Coloro che detengono cariche associative nell’Associazione possono ricoprire cariche associative in altre associazioni di categoria analoghe, solo previa autorizzazione dell’Ufficio di Presidenza.

Articolo 19 – Elezioni degli Organi

Tutti i soci Professionisti in regola con il pagamento della quota associativa, hanno il diritto di partecipare alle elezioni. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto e non può assumere più di 5 deleghe.

Il Presidente dell’Associazione e l’Ufficio di Presidenza di cui all’art. 16 e 17 rimangono in carica per cinque anni (non rinnovabili per più di tre mandati consecutivi) mentre i Coordinatori di Macro-area restano in carica per tre anni e non sono rinnovabili per più di due mandati consecutivi.

Il Presidente e l’Ufficio di Presidenza di cui all’art. 16 e 17 vengono eletti – dopo la presentazione di una regolare candidatura – durante l’Assembla Nazionale dei soci Professionisti con maggioranza semplice.

L’elezione dell’organo di Coordinamento di Macro Area, parimenti previsto all’art. 16 e 17 del presente Statuto, sarà attribuita ai Referenti delle Delegazioni Regionali afferenti alla rispettiva macro area di competenza ed eletti in occasione della rispettiva assemblea interregionale secondo i principi democratici di maggioranza semplice.

Ciascun Referente delle sedi Regionali ha diritto di voto per la nomina di uno dei membri che andranno a comporre l’organo di Coordinamento di Macro Area da scegliersi esclusivamente nella propria area di appartenenza ovvero:

Nord-Est: Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige.

Nord-Ovest: Lombardia, Piemonte, Liguria Valle d’Aosta.

Centro: Toscana, Lazio, Marche, Umbria.

Sud: Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Campania, Basilicata.

Isole: Sicilia, Sardegna.

E’ competenza dell’Ufficio di Presidenza nominare una commissione elettorale che raccolga ed ascolti le eventuali candidature per tutte le cariche di cui all’articolo 16 e 17 e le presenti ai soci.

Articolo 20 – Responsabilità Civile e Penale dei Soci

Ogni socio ha responsabilità civile e penale delle azioni da lui commesse. In nessun modo le iniziative dei singoli soci possono prevedere ricadute di responsabilità sull’Associazione o sugli altri membri.

Articolo 21 – Disposizioni Fiscali

  1. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla Legge.
  2. E’ fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’associazione in caso di suo scioglimento per qualsiasi causa ad altra associazione con finalità analoga o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 Legge 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
  3. Il presente Statuto è finalizzato a garantire la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative nonché l’effettività del rapporto medesimo; è espressamente esclusa la temporaneità alla vita associativa.
  4. La quota associativa non è rivalutabile ed è intrasmissibile sia per atto fra vivi che a causa di morte.

Articolo 22 – Convocazioni

L’Assemblea Nazionale dei soci Professionisti è convocata dal Presidente Nazionale con i mezzi che riterrà opportuno adottare.

L’Assemblea Straordinaria dei soci può essere richiesta al Presidente da 1/5 dei soci o dalla maggioranza dell’Ufficio di Presidenza, specificando l’ordine del giorno.

L’Assemblea Nazionale dei Soci Professionisti e le eventuali Assemblee Straordinarie sono convocate dal Presidente Nazionale, a cura del Segretario/Tesoriere, con preavviso di almeno 30 giorni attraverso mezzi di comunicazione idonei allo scopo. L’avviso di convocazione deve indicare il luogo, il giorno, l’ora della riunione e i punti dell’ordine del giorno da trattare.

I compiti di verbalizzazione nel corso delle assemblee saranno svolti dal segretario incaricato o, se necessario, da un membro dell’Ufficio di Presidenza. Il registro dei verbali è custodito dal Presidente Nazionale dell’Associazione.

Ogni organo dell’Associazione è al proprio interno autonomo per la convocazione degli incontri; il verbale delle riunioni svolte deve essere inviato al Presidente Nazionale e all’Ufficio di Presidenza che provvederanno – se necessario – a cura del Segretario/Tesoriere, a darne pubblicità ai soci, o ad inserirlo nell’ordine del giorno della prima successiva riunione.

 Articolo 23 – Le Scuole di Formazione

In quanto Istituzione super partes, l’Associazione delibera i requisiti, le modalità, i programmi ed i sistemi di valutazione delle attività promosse e gestite dalle Scuole di Formazione deputate alla preparazione specialistica dei Professionisti e delle altre figure se in seguito potrebbero sorgere.

 Articolo 24 – Modifiche Statutarie

Il presente Statuto, i Regolamenti interni nazionali UNI-PRO e, comunque, ogni articolo dettato per lo svolgimento dell’attività associativa, possono essere modificati a condizione che le proposte di modifica siano poste all’ordine del giorno dell’Assemblea Nazionale dei soci Professionisti e da questa approvate con maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci. Se il numero dei presenti alla votazione non sarà uguale o superiore al 50% dei soci aventi diritto di voto più uno, (nel quorum sono comprese le deleghe) l’Ufficio di Presidenza, può disporre immediatamente una seconda votazione in cui la maggioranza richiesta sia uguale ai 2/3 degli intervenuti con diritto di voto.

 Articolo 25 – Commissariamenti

In caso di necessità, sentito l’Ufficio di Presidenza il Presidente Nazionale può disporre il commissariamento delle Delegazioni Periferiche o territoriali, per un periodo massimo di sei mesi.

 Articolo 26 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione richiede delibera dell’Assemblea dei soci Professionisti con voto favorevole a maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci. Se il numero dei presenti alla votazione non sarà uguale o superiore al 50% degli iscritti più uno (nel quorum sono comprese le deleghe dei Referenti locali), l’Ufficio di Presidenza dispone una nuova convocazione a distanza non inferiore a 30 giorni in cui la maggioranza richiesta sia uguale ai 2/3 dei votanti presenti.

Articolo 27 – Disposizioni Finali

Per tutto quanto non previsto nel Presente Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile in materia di associazioni di categoria interdisciplinare non riconosciute.